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Ai ritorni
preferisco le ripartenze (ma non mi piacciono nemmeno le
ripartenze). Pensare che sono ancora qui (qui?) a sperare (ma
non mi piacciono nemmeno le speranze ultime a morire)
che Marta, persa nei mari del sud, ritorni non mi sembra tanto
coerente con la persona che mi sono imposto di essere.
Niente ritorna
e panta rei, nel Piccolo Mondo Antico – negazione fatta
paese, o città (se no Re Peperone si incupisce) di come le
cose vanno in tutto il resto dell’universo – tutto
ristagna. E lo stesso fiume che dal Monviso all’Adriatico
non è mai il medesimo fiume e, come da tradizione, scorre,
nel paese del Luogo Comune invece è sempre il medesimo Po con
la medesima acqua, mai cambiata dalla notte dei tempi, con i
medesimi pesci rossi di sempre che boccheggiano, senza
schiattare mai, tra le alghe finte e i galeoni di
plastica affondati. In questo acquario che è il Piccolo Mondo
Antico, le balene bianche fanno la solita bella figura e Miss
Trota Salmonata pure: ci si mantiene in forma, coltivando più
la mente che il corpo evitando lo stress di chi, in altri
Mondi, si logora nell’estenuante sforzo fisico di risalire
la corrente. Nel Piccolo Mondo Antico no, nel Piccolo Mondo
Antico tutti seguono la corrente, anche se potrebbero
benissimo andare contro corrente: fatica zero, visto il
ristagno. Il Piccolo Mondo più che Antico è Preistorico
oppure Eternamente Demodé, ma dire che è Antico è più
elegante e meno offensivo, ad esempio, di Bacucco. Per
convenzione, quindi, continueremo a chiamarlo Antico (sigla
PMA).
Pensare che
sono ancora qui (qui?) a sperare che Marta ritorni non mi fa
stare troppo bene.
“Ancora lì?”
mi ha urlato al telefono Ciccio questa mattina. “Che cazzo
ci fai ancora lì?”.
Di nuovo qui,
se mai. Il tempo di organizzare la festa e poi. Poi boh.
Comincio
l'elenco degli invitati. Dunque:
Bibi
Artù
Ciccio
Pianto e Pianto
Ilgeometra
Il Vecchio Porco delle Nebbie
L’Angelo Protettore
Miss Trota Salmonata
Il Dipendente Comunale
La Balena Bianca
Quelli dell’Ultima Spiaggia Beach Club
Il Principe del Foro Boario
Il Seguace del Pensiero annebbiato
La mia vicina
La Stampa Locale
Ombretta
Gionni
Penna Nera
Le autorità del Paese del Carnevale tutto l'Anno
Gas
Marta (comunque)
e tutti gli altri (tanto loro lo sanno).
Sarà una
festa come si deve, esclusiva, inviti a selezionatissimi cani
e porci, target altissimo. Gran finale con falò: daremo alle
fiamme le scatole dei panettoni e le carte regalo dei pacchi
di Natale.
A casa mia,
mercoledì dalle ore 20.30.
E poi? Dopo la
festa? “Sarebbe anche ora di andare a cantare in un altro
cortile”, dice sbuffando la mia vicina che, con la testa
infilata nel frigorifero, controlla lo stato di frollatura di
un maiale da fare arrosto.
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